
Il presidente Donald Trump ha recentemente deciso di riaffermare la celebrazione del Columbus Day, ottenendo l’appoggio di Fucsia Nissoli Fitzgerald, già deputata di Forza Italia e oggi membro del consiglio direttivo della NIAF (National Italian American Foundation). La Nissoli, da anni impegnata nella promozione dell’identità italiana negli USA, ha sottolineato l’importanza di non riscrivere la storia di Cristoforo Colombo sotto una lente ideologica. Durante il suo mandato parlamentare, aveva fatto approvare una mozione a difesa della figura del navigatore genovese. Colombo, ha dichiarato, rappresenta un simbolo di coraggio e un ponte storico tra Italia e Stati Uniti. Nissoli ha inoltre invitato le istituzioni italiane a sostenere gli italoamericani in quella che ha definito una vera e propria “battaglia culturale”. Per lei, la scelta di Trump non è solo un omaggio a Colombo, ma un atto di opposizione alla cosiddetta “cancel culture”. Tale decisione, secondo l’ex deputata, rafforza il legame storico e culturale tra i due Paesi e riafferma l’orgoglio dell’identità italiana all’estero.
Il Columbus Day non era mai stato abolito a livello federale, ma molte città e stati americani tra il 2010 e il 2020 lo avevano sostituito con l’Indigenous Peoples’ Day, mirato a riconoscere le sofferenze delle popolazioni native.
