
Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo una risoluzione che delinea le linee guida per una futura strategia europea sulla resilienza idrica, attesa dalla Commissione entro l’estate 2025. Con 470 voti favorevoli, i deputati chiedono un piano ambizioso per ottimizzare l’uso dell’acqua, elemento vitale per salute, economia e lotta al cambiamento climatico.
La risoluzione sollecita obiettivi specifici per ridurre lo spreco idrico, regolamentare l’estrazione da fonti naturali e contrastare l’inquinamento causato da farmaci, pesticidi, microplastiche e PFAS.
Viene inoltre ribadita l’urgenza di integrare l’adattamento climatico nei piani di gestione territoriale, con particolare attenzione alle aree più vulnerabili come il Mediterraneo, le isole e le regioni periferiche.
I deputati richiedono un rafforzamento dei sistemi di risposta alle emergenze idriche, come siccità e alluvioni. Centrale è anche la richiesta di investimenti mirati per aggiornare le infrastrutture idriche, favorire la transizione digitale e promuovere soluzioni basate su intelligenza artificiale per il monitoraggio e la sicurezza delle reti idriche.
