
Uno studio italiano pubblicato su Nature Cities e rilanciato da The Economist ha analizzato oltre 10.000 città, valutandone l’accessibilità pedonale ai servizi essenziali. Al vertice della classifica si piazza Milano, seguita da Copenaghen e Torino, anch’essa tra le eccellenze italiane.
Le cosiddette “città dei 15 minuti” sono centri urbani dove tutto – da scuole a negozi – è raggiungibile a piedi in un quarto d’ora. L’indagine, guidata dal ricercatore Matteo Bruno del Sony Computer Science Labs di Roma, ha calcolato quanto impiega un cittadino medio per raggiungere i servizi fondamentali.
Milano emerge come città ideale: il 98% dei residenti vive in aree dove tutto è raggiungibile in 15 minuti, con una media di soli sette minuti per gli spostamenti a piedi. Le città europee dominano la classifica, mentre quelle nordamericane restano indietro, penalizzate dalla loro struttura urbana centrata sull’automobile.
I ricercatori propongono soluzioni pratiche per migliorare la vivibilità: piccole modifiche nella pianificazione urbana potrebbero ridurre i tempi medi di percorrenza, favorendo una vita più sostenibile e connessa.
