
È stato il figlio
Roberto Alajmo
Noir
Sellerio Palermo
2025 (1° edizione Mondadori 2005)
Pag. 271 euro 15
Palermo. Anni fa. Svolta nella famiglia Giraudo. Avevano acquistato una Volvo nera con i soldi ottenuti per la morte della bambina, risarcimento destinato alle vittime di mafia. Però il giovane malinconico Tancredi, durante una serata passata in giro con la fidanzata, sfregia incautamente la fiancata dell’auto, accade una tragedia. Ora il ragazzo si trova con il padre Nicola, patriarca indiscusso e professionista del precariato ai limiti della legalità, sdraiato in mezzo al soggiorno della casa, morto ammazzato da un colpo di pistola. Da dietro la porta del bagno sente solo farfugliamenti: l’arrendevole madre Loredana, la logorroica nonna Rosa, lo sfuggente nonno Fonzio. Poi ci sono le indagini, dubbi incertezze divagazioni, le prove iniziali sembrano sgretolarsi. L’ottimo scrittore e giornalista Roberto Alajmo (Palermo, 1959) descrive la sua città efficacemente, tra commedia e tragedia. Dalla prima edizione del romanzo “È stato il figlio” fu tratto un film nel 2012 con Toni Servillo.
