
Corrispondenze (1950 – 1988). Con Bobbio, Calvino, Galante Garrone, Gerratana, Valiani e casa Einaudi
Paolo Spriano
Storia
A cura di Gregorio Sorgonà
Viella Roma
2025
Pag. 430 euro 32
Il partigiano e storico Paolo Spriano (Torino, 1925 – Roma, 1988) è stato un grande studioso “laico” del comunismo italiano. Nel primo volume della nuova collana della Fondazione Gramsci vengono presentate alcune sue “Corrispondenze (1950 – 1988)”, grazie alla donazione di “carte” e archivio effettuata dalla moglie Carla Guidetti Serra. L’amplissima corrispondenza in entrata è stata incrociata con una parte di quella in uscita, conservata presso altri istituti e fondazioni culturali, selezionando lettere rilevanti dei carteggi più duraturi nel tempo e più significativi nella biografia intellettuale di Spriano: Norberto Bobbio, Italo Calvino, Alessandro Galante Garrone, Valentino Gerratana, Leo Valiani e casa Einaudi, componenti vitali della cultura italiana della seconda metà del Novecento, in un intreccio fecondo con vicende politiche nazionali e internazionali. Prezioso il lungo saggio introduttivo del curatore Gregorio Sorgonà, ricercatore alla Normale di Pisa. Indice dei nomi.
