
Goffredo Fofi, figura poliedrica e controcorrente del panorama intellettuale italiano, ci ha lasciati a Roma all’età di 88 anni, l’11 luglio 2025. Critico brillante e saggista prolifico, Fofi era ricoverato in seguito a una caduta, ma rimase attivo fino all’ultimo, lavorando a nuovi progetti per Feltrinelli e curando la collana “Piccola Biblioteca Morale” per E/O.
Nato a Gubbio nel 1937, Fofi si distinse fin da giovane per il suo impegno sociale, seguendo Danilo Dolci in Sicilia per la lotta al sottosviluppo. La sua carriera lo vide collaborare con riviste prestigiose come Positif, fondare Quaderni piacentini e Lo Straniero, e contribuire a quotidiani quali Avvenire e il Manifesto. La sua vasta opera spaziava dalla critica cinematografica (celebre il suo saggio su Totò) a quella letteraria e teatrale, con una particolare attenzione al meridionalismo e alle voci emarginate.
Seppur a volte burbero, era ricordato per la sua profonda empatia e per la vicinanza a figure come Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante. I suoi funerali si terranno il 12 luglio alla Chiesa Valdese di Piazza Cavour a Roma.
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