Società

Ex dirigente Google: inquietante distopia in arrivo dall’uso dell’IA

• Bookmarks: 10


Mo Gawdat, ex dirigente di Google, ha lanciato un allarme inquietante sul futuro della società. In un’intervista al podcast “The Diary of a CEO” del DailyMail, Gawdat, che ha ricoperto il ruolo di responsabile commerciale di Google X, ha previsto l’inizio di una distopia a breve termine che durerà dai 12 ai 15 anni, a partire dal 2027. Contrariamente a quanto si possa pensare, la causa di questa “dystopia” non sarà l’intelligenza artificiale in sé, ma l’uso nefasto che gli “attori malvagi” faranno di essa, sfruttando il declino della moralità umana.

Secondo Gawdat, assisteremo a una completa ridefinizione di concetti come libertà, equità e connessione umana, con il potere che si concentrerà nelle mani di pochi individui corrotti. L’AI verrà utilizzata per ingannare le persone, invaderne la privacy e sottrarre denaro, creando una società ingiusta. Gawdat ha anche espresso il suo scetticismo riguardo all’idea che l’AI creerà nuovi posti di lavoro, sostenendo che l’intelligenza artificiale sarà in grado di superare gli esseri umani in ogni ambito, compresi i ruoli di alto livello come i CEO.

Dopo questo periodo buio, tuttavia, Gawdat intravede un’utopia a lungo termine, ma per raggiungerla sarà necessario superare questo “dossier” di difficoltà imminenti. L’ex dirigente ha lavorato per aziende leader nel settore tecnologico come Microsoft e IBM, e dal 2018 ha lasciato Google per dedicarsi alla scrittura e ai podcast su temi che spaziano dall’AI alla felicità. Le sue previsioni, basate su una profonda conoscenza del mondo tecnologico, suggeriscono che il vero pericolo non risiede nelle macchine, ma nel modo in cui l’umanità sceglie di utilizzarle.

10 recommended
bookmark icon