
La grammatica del bianco
Angelo Carotenuto
Romanzo
Sellerio Palermo
2025
Pag. 245 euro 15
Wimbledon. 1980. La finale 2025 del singolare maschile è stata Sinner – Alcaraz; la finale di quarantacinque anni fu Borg – McEnroe, epica. Il bravissimo competente raffinato giornalista sportivo Angelo Carotenuto (Napoli, 1966) ha scelto il documentato romanzo “La grammatica del bianco” (unico colore che si può indossare nello slam britannico) per raccontare quegli “antichi” indimenticabili folli incredibili cinque set. La voce narrante è quella di un giovane sensibile raccattapalle 11enne, Warren, che vive con la madre ginecologa e del padre non sa nulla. Inizia a gennaio e finisce a luglio, prima persona al passato. È un campione di anagrammi, ama la lettura ma non va bene a scuola, soffre (forse) di un deficit di attenzione. Così, frequenta il rigido corso di addestramento a vedere giocatori e poi campioni di tennis terminare il punto per farsi raccogliere le palline. Finirà per raccontarci la storia e la grammatica del gioco, innamorarsi di alcune persone, iniziare un’altra vita.
