Scienza

Musk minaccia Apple: favorirebbe Open IA nell’app store

• Bookmarks: 12


Elon Musk, attraverso la sua startup di intelligenza artificiale XAI, ha minacciato di citare in giudizio Apple. Accusa il colosso di violazione delle norme antitrust, sostenendo che l’azienda favorisca OpenAI nel posizionamento delle app sul suo App Store.

Secondo Musk, questo presunto favoritismo renderebbe impossibile per altre aziende di IA, come la sua, raggiungere la prima posizione. Il post di Musk su X ha scatenato una reazione piccata da parte di Sam Altman, CEO di OpenAI, che ha risposto accusando a sua volta Musk di manipolare l’algoritmo di X per avvantaggiare le proprie aziende e danneggiare i concorrenti.

La disputa tra i due ex soci, che hanno co-fondato OpenAI nel 2015, si è fatta accesa, con botta e risposta su X che hanno tirato in ballo anche il numero di visualizzazioni dei post.

Altman ha addirittura invitato Musk a firmare una dichiarazione giurata in cui afferma di non aver mai modificato l’algoritmo di X a proprio favore.

Sebbene ChatGPT di OpenAI sia attualmente al primo posto tra le app gratuite sull’App Store, la funzione “Note della community” di X ha smentito l’affermazione di Musk, evidenziando che altre app di intelligenza artificiale, come DeepSeek e Perplexity, hanno raggiunto la vetta della classifica in diverse occasioni quest’anno.

Un chatbot nativo di X, Grok, ha persino risposto a un utente che chiedeva chi avesse ragione nella disputa, affermando che “in base alle prove verificate, Sam Altman ha ragione.”

Questa controversia si inserisce in un contesto più ampio di crescente scrutinio normativo nei confronti di Apple e del suo App Store. L’azienda è infatti già oggetto di indagini e azioni legali da parte dell’Unione Europea e del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti per presunte pratiche monopolistiche

12 recommended
bookmark icon