Cultura

Aldo Kodac: Inside the Taboo, mostra a Roma

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L’artista uruguayano Aldo Kodac presenta a Roma, presso il Palazzo Cavallerini Lazzaroni, un nuovo ciclo di lavori che si distingue per una profonda ricerca tecnica sul segno, sulla luce e sulla percezione.

La mostra “Inside the Taboo” inaugurerà il 9 ottobre, e sarà visitabile fino al 9 novembre 2025. Oscillando tra astrattismo e costruttivismo, le opere di Kodac elaborano un linguaggio personale che sfugge a categorizzazioni rigide. Con una pratica che unisce pittura, scultura, ceramica e new media, Kodac interpreta l’arte come naturale estensione del vivere.

Al centro della ricerca visiva dell’artista vi è la luce e il tempo. “Tutto è luce”, afferma l’artista, e la luce nelle sue opere non è solo un mezzo, ma materia ontologica che genera spazio e senso. La luce, nel suo materializzarsi in colore, si manifesta attraverso le vaste campiture delle opere, attraversate da punti – elementi d’interferenza minimi ma significativi; o nel sovrapporsi organico delle forme. Kodac interpreta il tempo come un flusso continuo, in cui passato, presente e futuro sono dimensioni simultanee e sovrapposte. I grandi quadri dagli innumerevoli punti sono un’estensione di quell’unico eterno presente, e riflettono una stratificazione temporale che si traduce, attraverso una stratificazione di forme, in struttura visiva. È proprio questa percezione non lineare del tempo a dare ritmo alla composizione e alla sequenza della creazione. Per l’artista, l’utilizzo del vetro a protezione della superficie delle opere diviene un dispositivo concettuale: il riflesso del pubblico si integra con l’opera, rendendola un’entità in costante trasformazione. L’opera si propone così come uno spazio di esperienza totale, in cui la percezione visiva si intreccia alla dimensione onirica e poetica, restituendo allo spettatore la complessità e la vitalità del reale come specchio del sogno. Aldo Kodac, nato in Uruguay, vive e lavora a Ibiza. Nel 1987 si trasferisce a New York, dove partecipa alla creazione di uno studio d’arte nell’East Village, guidato da Cardillo. Già negli anni ’80 si reca a Ibiza per fondare il proprio studio di ceramica e pittura. Dividendo il suo tempo tra l’India, Punta del Este (Uruguay) e Ibiza, Kodac sviluppa le sua tecnica ed espone le sue opere in questi tre luoghi del mondo. Membro della scuola di Torres García, fondatore del Costruttivismo Universale, Kodac ne offre un’interpretazione più contemporanea attraverso la pittura a olio, sovrapponendo strati di colore e texture che danno vita a un universo emotivo in movimento, originato da ogni singolo punto. Attualmente l’artista vive e lavora stabilmente ad Ibiza, nel suo atelier a Santa Agnès, con una esposizione permanente delle sue opere alla THE ROSE Gallery a Santa Gertrudis.

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