Dalla Toscana alla Sicilia: l’eccellenza italiana conquista “The World’s Best Vineyards” 2025

L’Italia si distingue anche quest’anno nella classifica “The World’s Best Vineyards” 2025, che celebra le migliori destinazioni enoturistiche globali.
L’annuncio della Top 50 è atteso per il 19 novembre in Australia, ma sono già state rivelate le posizioni dal 100 al 51.
La classifica valuta le cantine per produzione, bellezza, ospitalità ed esperienze offerte. L’Italia è ben rappresentata con sei aziende presenti nella seconda metà della lista. Le sei cantine italiane svelate, provenienti da “territori nobili” del vino, sono:
- Castello Banfi (Toscana – Brunello di Montalcino)
- Azienda Agricola Arianna Occhipinti (Sicilia)
- Marchesi di Barolo (Piemonte – Langhe)
- Tenuta Cavalier Pepe (Campania – Irpinia)
- Masi Cellars (Veneto – Valpolicella)
- Casanova di Neri (Toscana – Brunello di Montalcino)
La classifica 51-100 è dominata dall’Europa con 33 cantine, con il Portogallo in testa (8 ingressi). Nel 2024, l’Italia vantava nomi come Ceretto, Tenuta Castelbuono, Feudi di San Gregorio e Marisa Cuomo. Vincitori precedenti (Antinori, Catena Zapata, Bodegas Marqués de Riscal) sono entrati nella “Hall of Fame” e sono fuori competizione.
Per info: worldsbestvineyards
