
Il re di Girgenti
Andrea Camilleri
Romanzo storico
Con una nota di Adriano Sofri
Illustrazione di copertina di Lorenzo Mattotti
Sellerio Palermo
2025 (1° ed. 2001)
Pag. 470 euro 18
Girgenti (Agrigento), Sicilia. 1718. Probabilmente nel 1994 il grande Andrea Calogero Camilleri (Porto Empedocle, Agrigento, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019) trovò una notiziola sul giornale riguardante Michele Zosimo, contadino che il popolo insorto aveva proclamato re, quasi tre secoli prima, per solo sei giorni, fatto realmente accaduto da “tradurre” in vigatese (terza persona varia). Negli anni successivi scrisse il romanzo che considerava il più “caro” e forse migliore, appunto “Il re di Girgenti”, sorta di picaresca biografia inventata del capopopolo (che scrisse il programma su un albero scortecciato), ricca di storie fantasiose e personaggi colorati della sua terra natia, colmo di colte memorie letterarie, manifesto storico e drammaturgico della passione politica e libertaria dell’autore (una tollerante democrazia radicale, una ragionevole giustizia sociale). Nel centenario della nascita, Sellerio ha deciso di ripubblicare una scelta di 12 titoli, questo è una perla.
