
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso parte ad un vertice d’urgenza della “Coalizione dei Volenterosi”, a Parigi. Il gruppo che vede l’Italia protagonista accanto a Francia, Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito e Danimarca.
L’incontro, presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron, mira a coordinare non solo gli aiuti all’Ucraina, ma soprattutto una risposta compatta alle mire espansionistiche di Donald Trump.
Al centro delle preoccupazioni c’è la cosiddetta “Dottrina Donroe” (neologismo nato dalla fusione tra Donald e la storica dottrina Monroe), con cui il tycoon rivendica il controllo della Groenlandia per ragioni di sicurezza nazionale contro Russia e Cina.
L’Italia ha sottoscritto con forza una dichiarazione congiunta ribadendo che la sovranità sull’isola appartiene esclusivamente al popolo groenlandese e al Regno di Danimarca.
La posizione italiana è strategica: pur mantenendo un dialogo aperto con Washington, Roma respinge l’idea di un Artico trasformato in territorio di annessione, sottolineando che l’integrità territoriale di un partner europeo e alleato NATO non è negoziabile. Questo vertice segna un momento cruciale in cui l’Italia si pone come perno dell’autonomia strategica europea di fronte a una politica estera statunitense sempre più imprevedibile.
