Cultura

Annette Messager a Roma

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Pinocchio aux crayons de couleur (particolare), Annette Messager 2016, foto di Massimo Predieri
L’esposizione di opere della artista francese è una ottima occasione per visitare la Villa Medici e i suoi giardini, sede dell’Accademia di Francia a Roma, presso la Trinità dei Monti.

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Galleria Fotografica

Si è inaugurata il 9 febbraio scorso all’Accademia di Francia nella Villa Medici a Roma la mostra personale di una delle artiste francesi più anticonformiste sulla scena internazionale contemporanea, Annette Messager, vincitrice del Leone d’Oro a Venezia nel 2005. Le opere in mostra sono realizzazioni dell’ultimo decennio e illustrano in modo significativo la creatività esuberante, poetica, triviale e gioiosa dell’artista.
La sua opera ibrida mescola pittura, ricamo, scultura, collage e scrittura, ed è stata oggetto di grandi mostre al MoMA di New York, al Centre Pompidou di Parigi e alla Biennale di Venezia. I soggetti fanno riferimento al quotidiano delle donne, di cui Annette Messager esplora le “rivolte, le paure e i fantasmi con frammenti di tessuto, matite colorate, immagini adulterate, un mix di orribili mostri che si ergono su aste d’acciaio, bambole e pupazzi incappucciati”.
L’ultima sala dello spazio espositivo ci accoglie con un paesaggio di cuscini tubolari, i cosiddetti traversins. Sono tappezzati con la classica stoffa a righe che si usava per i materassi. In mezzo a questo intimo nido domestico, una serie di pupazzi abietti e mostruosi giocano sbucando dalle pieghe dei cuscini. Anche se si intravedono delle narrazioni, esse sono private, come una camera da letto chiusa, e il visitatore è preso da un senso di imbarazzo voyeuristico.
“Trasformare” spiega l’artista “per me è come giocare. Ma giocare seriamente, come fanno i bambini. E mi considero una bambina molto antica”. Con queste parole, Annette Messager ci introduce nel suo mondo in bilico tra familiare e perturbante, fra sogno e incubo, fatto di tessuti, matite colorate, immagini manipolate, bambole di pelouche e animali.
La personale di Annette Messager è aperta fino al 23 aprile ed è una buona occasione per visitare il grande parco terrazzato della Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia.

Galleria Fotografica

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