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Africa. Da sempre e ancora. Le specie umane provengono tutte da lì, eppure quel continente “primordiale” è entrato per la prima volta nell’economia-mondo mediante la migrazione coatta di manodopera schiavile verso le Americhe e il Medio Oriente…
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Africa. Da sempre e ancora. Le specie umane provengono tutte da lì, eppure quel continente “primordiale” è entrato per la prima volta nell’economia-mondo mediante la migrazione coatta di manodopera schiavile verso le Americhe e il Medio Oriente, poi con il colonialismo degli ultimi due secoli. Ora siamo al primo e secondo tempo dell’indipendenza di molti suoi Stati, l’Africa può e deve trovare dentro di sé i mezzi e gli itinerari per salvarsi. Giorgio Pagano (La Spezia, 1954) collabora con enti locali e ong su progetti di cooperazione decentrata. Forte di una ricca esperienza e cultura, con il bel volume di suoi testi (in parte articoli pubblicati su quotidiani) e fotografie “São Tomé e Principe. Diario do Centro do mundo” prende spunto dal piano integrato di Sviluppo sostenibile e inclusivo del Distretto di Lemba nella Repubblica di São Tomé e Principe (Alisei Ong) per riflettere sulla “nostra” Africa. Prefazione di Gian Paolo Calchi Novati.
v.c.
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