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Il papà di Gabriele Del Grande esorta tutti alla mobilitazione per ottenere il rispetto dei diritti umani nei confronti di suo figlio, giornalista, blogger e regista.
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Il papà di Gabriele Del Grande esorta tutti alla mobilitazione per ottenere il rispetto dei diritti umani nei confronti di suo figlio, giornalista, blogger e regista.
Riportiamo il testo del comunicato stampa rilasciato dall’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo-IRIAD.
“Il giornalista Gabriele Del Grande è detenuto in fermo di polizia in Turchia con scarse possibilità di comunicare all’esterno.
Da sempre impegnato nella difesa dei diritti umani, nel 2010 Del Grande è stato premiato da Archivio Disarmo con la Colomba d’Oro per la Pace in riconoscimento della sua attività di documentazione e informazione sul dramma dei migranti che affrontano la traversata del Mediterraneo in fuga dai teatri di guerra (Fortress Europe).
Oggi, con accuse non ancora chiarite, è detenuto in Turchia dove stava facendo il suo lavoro di giornalista, come tanti altri operatori dei mass media turchi.
La svolta autoritaria di Erdogan ha ristretto drammaticamente gli spazi della libera informazione e la vicenda di Gabriele Del Grande riassume quanto sta avvenendo in un paese che si sta progressivamente allontanando dal percorso democratico.
L’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo-IRIAD, confidando nell’impegno delle autorità italiane per la sua libertà, esprime la sua solidarietà a Daniele e alla sua famiglia e partecipa alla mobilitazione per la sua immediata liberazione.”
Il presidente della Commissione per i Diritti umani Luigi Manconi ha avuto un colloquio telefonico con l’avvocato di Del Grande.
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