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In Tempesta, Davide Camarrone racconta l’attualità prendendo spunto da una delle ultime opere di Shakespeare.
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Autore: Davide Camarrone Titolo: Tempesta Uscita 2018 Editore: Corrimano Pagine: 96 Genere: Migrazioni Prezzo: 10 € |
Mediterraneo. Ieri e oggi. La nuova bella prova narrativa del giornalista siciliano Davide Camarrone (Palermo, 1966) racconta l’attualità prendendo spunto dall’addio alle scene di Shakespeare (1611) e ha l’obbligato titolo di“Tempesta”. L’originale è ambientato in un’imprecisata isola dell’Adriatico o dell’Egeo che, tuttavia, potrebbe anche essere Bintarriah, l’isola dei venti, Pantelleria. La drammaturgia del romanzo è resa da dieci capitoli introdotti da brevi poetici riassunti in corsivo e narrati in prima persona da quattro (due inventati, Timoniere e Ferdi, due no Prospero e Caliban) di dieci personaggi, gli altri identici o adattati rispetto all’opera teatrale inglese: Miranda, Ariele, Güner, Agha Bey, Liker, Soner. Narra di tante drammatiche navigazioni e di una in particolare, tragica; popoli diversi che migrano da una costa all’altra; alcuni umani che muoiono, altri che s’incontrano bene o male, nel bene e nel male, scambiando luoghi, forme e culture.
v.c.
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