
In occasione dei Giochi di Milano-Cortina 2026, la Triennale di Milano presenta White Out. The Future of Winter Sports, un’esposizione che esplora il legame profondo tra sport invernali, innovazione tecnologica e crisi climatica. Curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, la mostra raccoglie circa 200 pezzi storici e contemporanei, realizzati tra il 1938 e il 2026. Il percorso si snoda attraverso nove sezioni tematiche, analizzando l’evoluzione di attrezzature iconiche come sci, snowboard, tute protettive e protesi per atleti paralimpici.
Il titolo richiama il “whiteout”, il fenomeno ottico d’alta quota dove i riferimenti visivi svaniscono in un candore totale: una metafora delle incertezze che il riscaldamento globale pone alla montagna. Oltre alla performance atletica, la mostra indaga le infrastrutture alpine e l’impatto del turismo, proponendo soluzioni di design per adattarsi a stagioni sempre più brevi. Tra materiali d’avanguardia e scenari futuri elaborati con l’intelligenza artificiale, l’evento trasforma lo sport in un laboratorio di sostenibilità. Un’analisi necessaria su come il design possa proteggere l’esperienza umana negli ambienti estremi del XXI secolo.
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