Società

Ocse, istruzione in Italia: un terzo degli adulti ha difficoltà di lettura e comprensione di un testo

• Bookmarks: 7


Secondo il recente rapporto OCSE Education at a glance 2025“, il sistema educativo italiano presenta numerose criticità se non un panorama drammatico.

In Italia, ben un adulto su tre ha difficoltà di lettura e comprensione limitata di un testo lungo, potendo decifrare solo testi molto brevi e semplici. Un dato significativamente superiore alla media degli altri paesi OCSE.

Il numero di laureati in Italia resta esiguo e, a differenza della media internazionale, un minor numero di donne completa l’istruzione universitaria. Inoltre, solo il 20% dei giovani si laurea in discipline scientifico-tecnologiche.

Il rapporto evidenzia un declino demografico, con un calo del 25% dei bambini tra 0 e 4 anni nell’ultimo decennio.

Preoccupante è la situazione degli insegnanti, le cui retribuzioni reali sono scese del 4,4% in dieci anni, mentre negli altri paesi OCSE sono cresciute in media del 15%. L’Italia investe solo il 4% del PIL nell’istruzione, contro una media OCSE del 5%. A fronte di questi dati, il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha sottolineato la riduzione della dispersione scolastica, che ha raggiunto l’obiettivo prefissato dal PNRR. Tuttavia, sindacati e forze politiche hanno criticato il suo ottimismo, sostenendo che gli aumenti salariali per i docenti non compensano nemmeno il costo della vita.

Leggi anche

Scuola paritaria vs Scuola pubblica: un divario che penalizza la scelta dei genitori

La fuga dei cervelli: un fenomeno in crescita

7 recommended
bookmark icon