
Il progetto ITALIE – Storie che ritornano, comunità che rinascono, promosso da ASMEL, si propone di contrastare lo spopolamento dei piccoli centri italiani. L’iniziativa punta a richiamare gli italo-discendenti sparsi per il mondo, offrendo loro l’opportunità di “rientrare in patria” e rigenerare i territori meno popolati.
Un modello innovativo di sviluppo, incentrato sull’inclusività e sulla sostenibilità, ha già riscosso un notevole successo internazionale, con un primo incontro a Punta del Este, in Uruguay. L’evento ha confermato che il Sud America rappresenta un punto nevralgico della diaspora italiana.
L’obiettivo principale del progetto è creare un “ponte” tra i sogni di ritorno di questi individui e la voglia di rinascita dei borghi. Per realizzare questa visione, ITALIE si avvale di strumenti concreti e digitali: la piattaforma ItaLink svolge un ruolo fondamentale, mettendo in contatto i Comuni con gli italo-discendenti in cerca di opportunità lavorative. Il piano include anche il recupero di immobili, la semplificazione delle procedure burocratiche e il miglioramento dei servizi, facilitando l’integrazione dei nuovi arrivati.
Secondo i dati ISTAT, la diminuzione della popolazione nelle aree interne è un problema pressante, con cali demografici significativi. ITALIE si presenta come una soluzione a lungo termine per invertire questa tendenza, offrendo un futuro a luoghi ricchi di storia e cultura.
Dopo il successo in Uruguay, ASMEL intende estendere il progetto ad altri Paesi con una forte presenza di comunità italiane, come Brasile, Stati Uniti e Canada.
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